Sicuramente andando in montagna e attraversando zone umide ti sarà capitato di vedere una pianta particolare, dai fiori simili al cotone.
Ecco, oggi parliamo dell’ Erioforo o cotone artico.
Si tratta di una pianta che predilige le zone umide, biotopi e torbiere alpine. Salvaguardare questa pianta significa quindi salvaguardare il delicato ecosistema in cui vive.
In montagna la si trova tra i 1500 e i 2700mt, ma è presente anche in Nord Europa e in Nord America.
CARATTERISTICHE
E’ una pianta con radice a rizoma; ogni anno emette sia le radici che i fusti che si vedono spuntare dal terreno.
L’ Erioforo o cotone artico è una pianta perenne dotata di stoloni orizzontali allungati che può raggiungere dai 30 ai 60 cm di altezza.
Le sue foglie sono di tipo lineare e largo e quelle poste più in alto sono caratterizzate da una sorta di guaina “imbutiforme”.
I suoi pennacchi vengono trasportati dal vento per dar vita a nuove piante (fecondazione anemofila).

IN CUCINA
Volete sapere una curiosità? I semi e gli steli si utilizzano anche in cucina.
I nativi americani e gli inuit infatti preparano diversi piatti a base di Erioforo. Foglie e radici hanno proprietà astringenti, quindi si usano per scopi medicinali, sotto forma di decotto.
In alcuni casi, si utilizzano i filamenti di cotone per creare carta, stoppini per candele e imbottiture per cuscini.
Io ho incontrato l’ ERIOFORO in queste due escursioni: lago Miserin e laghi Oriondé, e in tante altre zone alpine del nord Italia.
Ora anche tu la saprai riconoscere.